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[Novità]
BIBLIOTHECA ARETINA
Quaderni di Traduzione
Elye Bokher
DUE CANTI YIDDISH
Rime di un poeta ashkenazita nella Venezia del Cinquecento
a
cura di Claudia Rosenzweig
DafWerkstatt
15-16 (2011)
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rivista semestrale a cura del Laboratorio di Didattica del Tedesco
numero doppio
Contributi di
Camilla Badstübner-Kizik Lucia Cocci Beatrix Eberhar Karin Ertl Susanne S. Fetzer Sonja Hösch
Henriette Klose Jennifer Kresitschnig Uta Marx Regine Nadler Matthias Prikoszovits Michaela Reinhardt
Christine Twittmann Rainer E. Wicke
Carolina Flinz Adriana Vignazia Irene Vogt Marion Hüls Peggy Katelhön Martina Nied Curcio
Barbara Hans-Bianchi Valentina Crestan
Call for papers per il numero 17-18
indici e sommari![]()
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CulturaTedesca
41 luglio-dicembre 2011
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SIONISMO
Contributi di
Roberta Ascarelli Massimiliano De Villa Giuseppe Farese Marino Freschi
Guido Massimo Giulio Schiavoni Claudia Sonino Paola Paumgardhen Simonetta Sanna
Isolde Schiffermueller Giuseppe Tateo
Studi
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Roberta Ascarelli Klaus Davidowicz Jan Dóktor Ekaterina Emeliantseva
Matt Goldish Harris Lenowitz Pawel Maciejko
ALONG THE ROAD TO ESAU.
Studies on Jakob Frank and Frankism
Saggi
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NICOLETTA CAPUTO
«NEW WINE IN
OLD BOTTLES»
B I B L I O T H E C A |
Il gioco
con la tradizione culturale è il vero protagonista dell’opera di Angela Carter.
Questo è più che mai vero per Nights at the Circus, romanzo che reinventa
il genere gotico e quello picaresco per narrare le vicende della donna alata,
Fevvers, che sfida audacemente ogni immagine stereotipata di femminilità. In
Nights at the Circus l’autrice, instancabile bricoleuse, guarda al retaggio
culturale occidentale con occhio attento e disincantato dando vita ad un’opera
veloce e briosa, un vero tour de force che trascina il lettore nel gioco della
creazione letteraria
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Barbara Innocenti
I sogni della ragione
La rappresentazione dell’altro
nel
B I B L I O T H E C A |
Il teatro della Rivoluzione francese è una grande fucina di sperimentazione. I suoi ‘mostri’ scenici più o meno trasgressivi della tradizione classica presentano una riprovevole visione del diverso:la nobiltà, il clero e gli stessi sovrani sono una pericolosa malattia da debellare nel sogno di un’umanità rinnovata sul palcoscenico terapeutico come nella vita. La scena diventa il luogo deputato del Vero, dove Nuovi Esclusi e Nuovi Inclusi si mostreranno, in trasparenza, agli occhi delle generazioni contemporanee e future. Un ripensamento critico di opere introvabili o poco note, pubblicate fra il 1789 e il 1794.